Il mal di gola è uno dei disturbi più comuni delle vie respiratorie e, nella maggior parte dei casi, si risolve spontaneamente nel giro di pochi giorni. Quando però gli episodi si ripetono frequentemente durante l’anno o il dolore persiste a lungo, è importante non sottovalutare il problema. Un mal di gola ricorrente può essere il segnale di una patologia cronica o di una condizione che richiede una valutazione specialistica otorinolaringoiatrica. Il dottor Stefano Correale, specialista in Otorinolaringoiatria e Audiologia a Vicenza e Monteviale, si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie che interessano gola, naso e vie respiratorie, avvalendosi di esami specialistici e tecnologie diagnostiche avanzate.
Quando il mal di gola è considerato ricorrente?
Non tutti gli episodi di mal di gola indicano una patologia cronica. Si parla di mal di gola ricorrente quando le infiammazioni si presentano più volte nell’arco dell’anno, con sintomi che tendono a ripetersi o a non risolversi completamente tra un episodio e l’altro.
Tra i segnali che meritano attenzione ci sono:
- frequenti episodi di tonsillite o faringite;
- dolore alla gola che dura oltre una settimana o ritorna poco dopo la guarigione;
- difficoltà a deglutire ricorrenti;
- febbre associata a infiammazioni ripetute;
- sensazione persistente di corpo estraneo o irritazione della gola.
Quali possono essere le cause del mal di gola cronico?
Tonsilliti ricorrenti
Le tonsille rappresentano una delle cause più frequenti di mal di gola ripetuto, soprattutto nei bambini ma anche negli adulti. Le infezioni possono essere di origine virale o batterica e provocare dolore intenso, febbre, difficoltà nella deglutizione e ingrossamento dei linfonodi del collo.
L’otorinolaringoiatra può valutare l’opportunità di un trattamento specifico o, in casi selezionati, della tonsillectomia. Il dottor Stefano Correale esegue interventi di chirurgia delle tonsille e delle adenoidi quando indicati dal quadro clinico.
Faringite cronica
La faringite cronica è un’infiammazione persistente della mucosa della faringe. Può essere favorita da esposizione al fumo, aria secca, sostanze irritanti, uso eccessivo della voce o infezioni ricorrenti.
Chi ne soffre avverte spesso gola secca, bruciore, necessità di schiarire continuamente la voce e fastidio durante la deglutizione.
Reflusso laringo-faringeo
Una causa spesso sottovalutata è il reflusso laringo-faringeo. In questo caso i succhi gastrici risalgono fino alla gola e alla laringe, irritando le mucose senza provocare necessariamente il classico bruciore di stomaco.
I sintomi possono includere:
- mal di gola soprattutto al mattino;
- tosse secca persistente;
- raucedine;
- sensazione di nodo in gola;
- continuo bisogno di schiarire la voce.
Allergie e irritazioni delle vie respiratorie
Anche le allergie respiratorie possono causare irritazione cronica della gola. Il continuo gocciolamento retronasale, tipico delle riniti allergiche, mantiene infiammata la mucosa della faringe e provoca tosse e mal di gola ricorrenti. Le patologie del naso e dei seni paranasali, infatti, sono strettamente collegate alla salute della gola e delle prime vie respiratorie.
Gli esami utili per una diagnosi precisa
Per identificare la causa del mal di gola ricorrente può essere necessario eseguire approfondimenti diagnostici.
Tra gli esami disponibili nello studio del dottor Stefano Correale rientra l’endoscopia delle prime vie respiratorie, eseguita con strumenti rigidi o flessibili. Questo esame permette di osservare direttamente naso, rinofaringe, faringe e laringe, individuando eventuali infiammazioni, polipi, alterazioni delle corde vocali o altre patologie delle vie respiratorie superiori.
In base ai sintomi, lo specialista può inoltre indicare ulteriori accertamenti per definire con precisione il percorso terapeutico più adatto.
Come prevenire e gestire il mal di gola cronico?
In molti casi è possibile ridurre la frequenza degli episodi adottando alcune semplici abitudini quotidiane. Mantenere una buona idratazione, evitare il fumo attivo e passivo, limitare l’esposizione ad ambienti molto secchi e trattare correttamente allergie o reflusso può contribuire a proteggere le mucose della gola. Tuttavia, quando il mal di gola si ripresenta con frequenza o diventa persistente, è importante individuare la causa e non limitarsi a trattare il sintomo. Una diagnosi accurata consente di distinguere tra infezioni ricorrenti, patologie infiammatorie croniche, reflusso, allergie o alterazioni delle vie respiratorie, impostando un trattamento personalizzato.
Il dottor Stefano Correale, specialista in Otorinolaringoiatria e Audiologia a Vicenza e Monteviale, esegue visite otorinolaringoiatriche complete ed esami specialistici delle prime vie respiratorie per la diagnosi e il trattamento delle patologie della gola, del naso e della laringe.

