Endoscopia delle prime vie respiratorie con strumenti rigidi e flessibili
L’esplorazione delle cavità nasali, del faringe e della laringe è un passaggio cruciale per una corretta diagnosi in otorinolaringoiatria. Il Dr. Stefano Correale presso lo studio di Monteviale, Vicenza, è in grado di effettuare endoscopia delle prime vie respiratorie con estrema precisione identificando patologie che una visita tradizionale non potrebbe rilevare.
L’endoscopia (o fibroscopia) è una procedura diagnostica che prevede l’utilizzo di sottili strumenti dotati di una sorgente luminosa e di una telecamera ad alta definizione. Le immagini vengono proiettate su un monitor in tempo reale, consentendo al medico di analizzare nel dettaglio lo stato delle mucose, la presenza di ostruzioni o anomalie strutturali. Il Dr. Correale utilizza due tipologie di strumentazione a seconda delle necessità cliniche.
Endoscopia con strumenti flessibili (fibroscopia)
Viene utilizzato un tubicino con estrema flessibilità e diametro di pochi millimetri, che passa agevolmente attraverso il naso e raggiungere il rinofaringe e la laringe. È l’ideale per i bambini e per chi ha riflessi faringei molto sensibili. Questo strumento permette di osservare la dinamica delle corde vocali mentre il paziente parla o emette suoni.
Endoscopia con strumenti rigidi
Viene effettuata principalmente per l’esplorazione dettagliata delle fosse nasali e dei distretti sinusali o per la visualizzazione ad altissima definizione delle corde vocali (laringoscopia a ottica rigida). Offre una qualità d’immagine e una luminosità superiori, fondamentali per la pianificazione di eventuali interventi chirurgici o per biopsie mirate.
Quando è necessario eseguire l’endoscopia?
Si consiglia questo esame in presenza di sintomi persistenti che interessano naso e gola, quali:
- difficoltà respiratorie nasali (ipertrofia dei turbinati, deviazione del setto, poliposi);
- sinusiti croniche o recidivanti;
- disfonia (abbassamento della voce o alterazioni del timbro vocale) che dura da più di due settimane;
- senso di "nodo in gola" (globo faringeo) o difficoltà nella deglutizione;
- rinite allergica e controllo delle adenoidi;
- sospetto di reflusso gastro-esofageo con interessamento laringeo;
- russamento e apnee notturne.
L’endoscopia può provocare un piccolo fastidio che dura pochi minuti. Non richiede anestesia generale; in casi di particolare sensibilità, può essere applicata una piccola quantità di spray anestetico locale nelle narici. Il paziente può riprendere le proprie attività immediatamente dopo il test.
